Vip a Monte Argentario: il promontorio dei re.

Vip a Monte Argentario: già nel passato.

In antichità la famiglia di Nerone, i Domizi Enobarbi, fece costruire una villa ad uso residenziale poco lontano dalla fine del Tombolo della Giannella, verso Porto Santo Stefano.Non furono gli unici. Resti di altre ville risalenti al periodo romano infatti popolano tutto il territorio.
Seguono periodi meno felici, come lo Stato dei Presidi con le fortificazioni e la militarizzazione del promontorio, fino alla Seconda Guerra Mondiale che ha portato con se una totale distruzione dei paesi di Monte Argentario.

Poi però la guerra è finita e da questo momento l’amore della nobiltà e dei vip per il promontorio non ha più avuto rivali.

“Andiamo a fare una passeggiata all’Argentario che magari vediamo Raffaella Carrà”. Dall’esterno, il promontorio è visto così, un’oasi di lusso per personaggi noti dello spettacolo, circondata da parchi naturali ed aree protette.

In realtà, quando si cresce e si comincia a conoscere Porto Ercole e Porto Santo Stefano più da vicino, quello che più stupisce è la facilità ( ed il vanto ) con cui gli abitanti di Monte Argentario parlano dei vari personaggi famosi e delle ville che possedevano ad un passo dal mare. Perché si, è talmente normale che la nobiltà Olandese o stilisti mondiali raggiungano il promontorio, che non vi si fa caso, sono quasi “vicini come tutti gli altri”.

Reali e nobiltà

Storicamente si comincia dalle famiglie della nobiltà papale: i Corsini e i Borghese, padroni di Porto Ercole, gli Odescalchi, i Colonna, i Borgia, gli Aldobrandi e gli Orsini. Poi arrivano i reali d’Olanda negli anni Sessanta, con la costruzione della loro famosa villa a Porto Ercole, l’Elefante Felice, che consacrò ufficialmente la Costa d’Argento come “il promontorio dei re”.

Si vociferava insomma, che senza possedere un titolo nobiliare, l’Argentario fosse off-limits. A volte era davvero così e questo è stato provato con il chiacchierato arrivo del deposto Re d’Egitto Faruk, e dalla presenza ad alcune feste, della principessa Soraya.

Il Promontorio dei VIP.

Dopo la nobiltà hanno cominciato ad arrivare nuovi volti: quelli del cinema, della musica, sia nostrani, che d’oltreoceano.

Negli anni Sessanta si sono susseguiti, per la gioia dei paparazzi, Anita Ekberg, Ava Gardner, Sofia Loren, Gregory Peck, Marcello Mastroianni, Walter Chiari, Frank Sinatra. Addirittura l’istituto Luce ha riportato a conoscenza l’amore per Monte Argentario di Charlie Chaplin e, in un altro periodo storico, fece notizia che dopo solo un anno dall’assassinio del marito, approdò al promontorio anche Jaqueline Kennedy.
Fecero scalpore poi Ornella Vanoni, il racconto del suo amante maremmano e le notti folli al King’s, o Greta Garbo che si narra abbia fatto il bagno nuda a Santa Liberata.

 

E oggi?

Ma torniamo a Raffaella Carrà, amata dagli abitanti di Monte Argentario tanto da ricevere il Guzzo d’Oro, che premia le personalità che hanno esaltato il nostro territorio. Raffaella Carrà è la “testimonial” per eccellenza del promontorio ed è famosa per la sua meravigliosa villa che si trova a Cala Piccola, appartenuta prima di lei all’artista Giò Pomodoro.

Nella “gara” di chi ha amato la nostra costa e che spesso non si è risparmiato il lusso di una villa mozzafiato si affrontano: Maurizio Costanzo a Cala Piccola, Gucci a Porto Ercole, Carlo Verdone o Gigi D’Alessio e non dimentichiamo Susanna Agnelli, la cui villa di recente è stata venduta.

Per descrivere il lusso di Monte Argentario, non dobbiamo scordare gli yacht ,che negli anni sono approdati al molo della Pilarella, per farvi due esempi: Valentino o Bulgari.

In più se vogliamo fare un po’ di gossip non posso non ricordarvi i personaggi pubblici che si sono avvicinati a Monte Argentario negli ultimi anni, anche solo per una vacanza. L’attrice e scrittrice Anna Kanakis, la presentatrice Caterina Balivo, Flavia Vento, i principi Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi e Massimiliano Allegri con il nuovo amore Ambra Angiolini.